ODI ET AMO: STORIA DI UNA PASSIONE
- letture dal Liber di Caio Valerio Catullo -

Forti Passioni e Intensi Sentimenti, per scoprire, attraverso le intramontabili Poesie del più noto rappresentante della Scuola dei Poeti Nuovi, scorci di vita passata, caratterizzati da pennellate di sorprendente attualità.

Le letture sono proponibili in orario serale, oppure al mattino per le scolaresche.

catullo




Hanno detto dello spettacolo:

Odi et amo… già dal titolo lo spettatore è catapultato in un mondo surreale, fatto di emozioni forti e contrastanti: odio ed amore, due sentimenti che si collocano agli opposti estremi nella geografia delle emozioni, archetipi primordiali di ogni forma vitale di scissione e di ri-unione.
Che cosa meglio dell’arte, che cosa meglio della poesia potrebbe dipingere a tinte forti questo contrasto? Come meglio si potrebbe raffigurare l’intensità e la dinamica delle passioni, se non attraverso la lettura delle poesie di Catullo, poeta schietto e passionale?
Monica Mainikka Mainardi è perfettamente consapevole che la letteratura latina non appartiene ad un passato trascorso. Si tratta piuttosto di una sapienza antica che ci parla da lontano, che ci interpella continuamente, solo che noi la si sappia ascoltare. È con questa consapevolezza che Monica tesse i fili di una relazione fra il presente ed il passato, solo come un profondo conoscitore ed amante della letteratura antica può fare.
Monica guida il pubblico alla riscoperta di emozioni semplici ed intense, con grande trasporto ed entusiasmo. Alterna le digressioni storiche all’emozionante lettura delle poesie, dapprima in latino e poi nella brillante traduzione in lingua italiana.
La scena è essenziale: una luce intensa inquadra Monica sul palcoscenico, mentre sullo sfondo scorrono le immagini a tema. Una musica di sottofondo accompagna il ritmo delle poesie. La semplicità della scena focalizza l’attenzione sulla voce, grande protagonista di questo dialogo empatico con gli spettatori.
Monica è donna affascinante e non disdegna, anzi cerca, il contatto con il pubblico: lo trasporta in un viaggio senza tempo attraverso il ritmo e le parole delle poesie... e come una donna sa fare, parla al cuore e apre nuove prospettive alla mente.
Attraverso un percorso ricercato ed originale, la poesia di Catullo diventa uno strumento di ricerca della verità, per descrivere il cuore dell’uomo, la carnalità dell’amore e l’atteggiamento volubile e ingrato della donna amata.
Ma nella poesia di Catullo c’è spazio anche per l’amicizia (più o meno goliardica ma sempre rassicurante), per le invettive contro i detrattori e per il dolore di fronte alla morte dei cari.
In questo spettacolo, la cultura degli antichi parla al presente: sorprendendo, emozionando e facendo riflettere.

G9971 - Marzo 2010